
questo intervento esce di getto,
come in un lampo,
di incontenibile entusiasmo
ma se l'entusiasmo, i Greci insegnano,
è invasamento,
è perdita e ritrovamento di sè e senso
beh allora penso sia proprio questo
l'invasamento entusiastico che mi porta
a scrivere
a dire,
a dare
lo stesso che ti porta a sorridere
la stessa energia,
lo stesso stupore,
la stessa, identica naturalezza
c'è tristezza, c'è attrito
c'è contentezza
e soddisfazione
c'è frustrazione e noia
MA
sarà che sono appena tornato da una cena
con i miei colleghi del reparto lingue
sarà che ho mangiato giapponese
con le bacchette,
riuscendo anche a gestire una conversazione
questo mi ha aiutato a non guardare nel piatto
questo mi ha consentito
di passare una serata con persone squisite
sarà che sei mesi fa,
tutto questo non mi era solo alieno
ma anche impensabile
questo bel clima, pieno di tante cose...
ma penso anche, di essere lucido
lucido,
puntuale
e netto
nel dire che sto vivendo un momento molto bello
non faccio classifiche,
non stilo liste,
non assegno primati
ma lo sento,
lo vivo,
mi sento e mi vivo
non faccio molto, chi mi conosce sa che voglio sempre fare di più
chi non solo mi conosce, ma mi capisce sa
che lo voglio fare perchè è parte di me
solo chi mi vuole bene, sarebbe ora in grado di capire,
che amo dannatamente quello che faccio
ma
solo
io
ora
so
che non solo amo quello che faccio
ma per un istante, passeggiando presso il fiume,
causa assenza di sonno e luci dei grattacieli
per un istante ho capito che vivo come sono,
sono come mi piace essere e per un delirante,
entusiastico momento
mi sono amato
di rispetto profondo
di sincera stima
di immenso sentire.
non ci penso
è strano da riportare, sono solo segni su una tastiera
ma è una potenza incredibile,
vivere un momento che finirà
il difficile è uscirne, o forse rimanerne dentro
presto per parlarne.
ma sapere anche, che forse,
anzi ora spero che quel forse scompaia
essere certi che qualcosa sia cambiato
e qualcosa sia. quel qualcosa forse sono io,
contento.
e non è una sensazione statica
non è un annullamento o una pausa
come credevo, avevo torto
forse è crescere,
forse vivere non mi sbilancio in giudizi...
non è un attimo o un'eternità
è un movimento, un turbine,
una costante negazioneaffermazione di sè
di me.
buona notte
e non ditemi che me lo avevate sempre detto che il Giapponese era buono
e non ditemi che me lo avevate sempre detto che il Giapponese era buono


































