Monday, April 30

The movie


Dan, an idealistic inner-city junior high school teacher with a drug habit, and Drey, one of his troubled students, stumble into an unexpected friendship that threatens either to undo them or to provide the vital change they both need to move forward in their lives. Ryan Gosling’s heartbreaking and outstanding performance as the troubled teacher earned him a 2007 Academy Award nomination for Best Actor.

BBQ

e' tutta una questione di social awareness, gia.
per capire un popolo, devi viverlo.
puo' non bastare ma e' il minimo, per viverlo, partecipare.
domenica ho preso parte ad un rito collettivo che si sigla con tre lettere BBQ (leggi bii bii chiuu)
il barbeque e' tipicamente internazionale, e gli australiani non lo rivendicano come proprio, sia chiaro MA come in tutte le cose che fin'ora ho incontrato non c'e' l'esclusiva ma di sicuro una buona versione riadattata.
il bbq e' fondamentalmente un modo per stare insieme, per perdersi di vista il meno possibile mangiando insieme e ovunque. si sceglie una casa (quella spaziosa e vivibile del principal, nel mio caso) la si riempie di gente, amici, amici di amici, rispettiva nidiata di figli. Si arriva a rate, e ogni volta ci si ripresenta, tutti.
io sono arrivato prima, ma non di molto.
ho anche accidentalmente smarrito la retta via (qui e' tutto a block in effetti) ma non e' bastato.
sono stato invitato dalla host mother di un'amica, ve ne ho accennato, mi pare. non sapevo che portare. ho scelto un omaggio floreale, economico ma decisamente grazioso. ha gradito. ma nel corso dell'abbuffata ho come avuto un dubbio... mica dovevo portare dell'altro? vi spiego, gli altri invitati sono arrivati con snack, patate, bibite, birre, birre, birre (rendo l'idea). gli australiani ragionano in termini di stubbies (una bottiglietta di birra, una garanzia di felicita' conviviale).
gli ospiti erano tanti, almeno quattro coppie, con un figlio a testa e relativo amico o fratello.
ho parlato un sacco e con quasi tutti, tra gli altri avevamo un'inglese che ha sposato un australiano dopo aver lavorato qui per 20 anni, con nidiata di figli biondi partoriti da un catalogo Benetton anni 90, il di lei marito in infradito e chiacchiera fluente, una sorridente maestra di alunni problematici, con due figlie adottive (avete presente Zadie Smith, ecco duplicatela), una simpatica australiana che insegna in una scuola cattolica, il di lei marito affezionato alla radio che aspettava il successo della squadra locale di football, una delle 15. qui sceglierne una, significa farsi dei nemici...io rimando hehe
e in tutto questo, nel backyard si cucinava, abbondantemente e con risate, sonore ma non sguaiate. prima una salsa con i ceci sul pane con gli spinaci, poi qualche patatina, grissino insipido e poi... tutto ad un tratto, l'assalto garbato al cibo: salsicce, pollo ma soprattutto il meglio della casa: home made hamburger a base di cipolla carne tritata tanto amore e ALBICOCCA. beh non credetemi, erano ottimi! ecco l'ingrediente segreto...
e in mezzo al cibo e ai piatti tutti diversi (e bruttarelli) speravo di non apparire troppo DAG (sfigato) ma me la sono cavata egregiamente, ho pure parlato con una coppia del loro viaggio a Sydney.
si mangia ovunque, chi sui gradini per il giardino, chi sul divano, chi in cucina, al pc, i bambini davanti alla PS, le bambine sul letto, nel corridoio. e si parla, del piu' e del meno. e il tempo passa. intervallo stimato: 13 - 20 poi i saluti, i commiati, qualche abbraccio, nice to meet u.
un altro pezzo di storia e' stata scritta
ma avro' fatto bene a portare i fiori?
al prossimo BBQ non manchero'
stasera vado a vedere questo...

Sunday, April 29

ma è sim city?


la riflessione del tutto e il niente è un da un po' che mi frulla in testa.

il tutto e il niente è come l'idea del contrario, qui sono all'opposto, sono dall'altra parte.

E tante cose sono diverse, magari non diametralmente ma comunque spostate, alterate.

il tutto e il niente è come una chiave di lettura di una città che poi è un mondo, lontano dal nostro, mio, insomma da quello da cui vengo.

M è grande, vastissima e ricca di particolari affascinanti, in centro c'è il tutto e poi lentamente si degrada verso il niente. nel city loop ci sono grattacieli a non finire, un azzardo dietro l'altro, architettonicamente le soluzioni sono veramente notevoli. poi fuori da lì, tutto cambia.

M. diventa tante città, a sè stanti. e non è un discorso di centro e periferia, nemmeno di scadimento. è una realtà che ingloba le altre e le fossilizza, mentre fuori tutto pulsa, ma in modo diverso e sommerso. diciamo quieto. o forse è il contrario, dentro si vive e fuori meno.
o forse ho sbagliato proprio la chiave di lettura, ma mi piace provarci.



Saturday, April 28

ho incontrato la sorella minore

camminava lentamente
in compagnia di un uomo
chiacchierava e ascoltava, sembrava interessata
era dolce
indossava un vestito nero e ondeggiava sui tacchi

era lei...

Dannii Minogue

Friday, April 27

Friday night

X TREME

mi sono imbattuto per caso in uno street party
tra due grattacieli, in una sorta di avveniristico ed impropobile agglomerato div uffici e negozi
ho sentito una musica e... ecco il tentativo di riportar la città in strada,
o meglio di dare alla città le sue strade
è una necessità molto sentita
lascio parlare le immagini









Thursday, April 26

mr penguin


il pinguino e' un animale buffo, nonostante il vestito elegante.

cammina molto e spesso nella sua vita, forse anche volentieri.

cammina per sopravvivere, perche' ha freddo, per dimenticarsi che non sa volare.

il pinguino e' un uccello che non vola

il pinguino e' un pesce in incognito, un pesce in giacca e cravatta.

ha una camminata buffa, ma nuota da Dio.

ne ho adottato uno.


London Bridge is falling down

ho messo delle fotine (a lato), vi piacciono?

è un po' che non ci sentiamo. per prima cosa vi parlo dell'Oceano e di Portsea - Sorrento. In occasione del primo giorno di vacanza, nella mattinata ho assistito alla parata scenografica ma sobria per la via principale, su su verso il monumento ai caduti, dei vari corpi dell'esercito. Divisi ordinatamente a gruppi, visibili dietro a transenne lievi, sono passati in rassegna i corpi dell'esercito australiano e neozelandese, adorabili nonnnine con foulard rosso e tenuta verde, insospettabili veterani dal sorriso brillante, lenti anziani affaticati in voluminose divise blu scuro, e tanti tanti altri, sotto altrettanti occhi, nel pieno clima primaverile di una Melbourne vacanziera ma non molto più affollata del solito. Subito dopo, rispettato il patto con l'amor di patria (seppure acquisita) sono andato con parte dei colleghi a Portsea e a Sorrento. In verità il vero protagonista è stato l'Oceano, prima timidamente e splendidamente racchiuso nella baia e poi aperto nella sua migliore tenuta azzurra. Che ve lo dico affare che mi piace? beh è stato bellissimo e memorabile, la prima volta, d'altronde... un'ora di treno, che poi è una metropolitana pulita e veloce e un'altra ora e mezza per raggiungere i due paesini divisi dal golfo. Case ampie con un appezzamento di terreno ciascuna, tetti dalle linee morbide, free ways che sfiorano la costa. è un posto davvero gradevolissimo, poi due passi sulla spiaggia e sul molo, uno snack grassissimo, giocato a bandiera (... avevamo un'ospite tredicenne indigena e volevamo divertirla...) poi la camminata verso il nulla, poi un parcheggio e tac, beccati il London Bridge: uno splendido promontorio a forma di ponte, avvolto dall'Oceano, tutto incorniciato dal tramonto




aneddoto: un faraglione che si chiamava London Bridge è davvero caduto e allora ne hanno chiamato un altro con lo stesso nome, ostinati o che?

spunti da approfondire
- come avere una dieta equilibrata
- la strana propensione per la libertà e la disciplina degli australiani
- la temperatura dell'Oceano
- why Sorrento?

Tuesday, April 24

prima vacanza

L'ANZAC Day è una commemorazione che si tiene ogni anno in Australia e Nuova Zelanda il 25 aprile in memoria di tutti i soldati delle forze armate di Australia e Nuova Zelanda (ANZAC è infatti l'acronimo di Australia and New Zealand Army Corps, "Corpo d'armata di Australia e Nuova Zelanda") caduti in tutte le guerre.
I soldati australiani hanno combattuto sia nella
Prima che nella Seconda guerra mondiale. La scelta del 25 aprile cade per ricordare l'anniversario del primo sbarco dei Diggers (sabotatori) australiani a Gallipoli nell'offensiva britannica del 1915, e che vide per la prima volta l'utilizzo in Europa di soldati provenienti dalle più lontane propaggini dell'Impero.






Sunday, April 22

perchè si usa


ma è una cosa tipica dell'Australia questa cosa delle scarpe sui fili?
beh, no. si usa..
sì, ok. beh, ma perchè lo fate?
beh, si può e lo facciamo.

Per citare le Tre Corone



sono andato al parco naturale, li ho incontrati: eccoli qui.
per citare i primi tre... è stato fantastico, vedere il diavoletto spelacchiato e temutissimo, in un ambiente quasi naturale cercare cibo, il canguro saltellare pigro fino alla tua carota, il koala coccolato da una incomprensibile autoctona biondissima... impressionante

la natura, qui più animale che altro, ha preso il sopravvento

un ruolo fortissimo sul mio stupore

stranissima la gita, tutti a parlare inglese, a scegliere l'animale preferito, a sgranocchiare la mela... niente male.

ho imparato che il koala non è ubriaco ma solo stanco, tutto che mastica lui; il canguro che salta è sotto stress e striscia pure sempre la coda e che se si alza, si arrabbia.


da ricordare:

- spettacolo dei rapaci
- i rettili
- la scoperta di animali nuovi
- il tramonto su Melbourne
- la gourmet pie


Saturday, April 21

Here in AU


dati di oggi

- Melbourne con la pioggia sembra Gotham City: nei prossimi giorni devo andare a vedere dov'e' Batman Park (esiste!)

- il football australiano e' l'anima australiana e oggi ne ho fatto parte, forse una versione piu' soft, eravamo "solo" io e altri 30 mila. beh, piaciuto. ci spendo due parole. il b.a. e' diverso dagli altri, non e' quello americano e non e' il rugby. e' una specie di calcio (e' una categoria mentale australiana?) con 18 figonzi smanicati che corrono come formiche furiose, si passano una palla scivolosa il piu' rapidamente possibile, con mani piedi e si placcano volentieri, ma niente collo o caviglie, e' fallo! tutto questo per calciare la palla tra due coppie di pali, sei punti tra i piu' stretti, uno tra i piu' larghi. Ah, mi raccomando se prendete la palla al volo e siete in area, e' rigore: una grande occasione, tenetelo presente. la squadra locale ha perso, ma don't worraaa

Principal living room

qui piove, non succedeva da anni, a quanto pare.
qui l'aspettavano con la stessa ansia con cui in Italia si aspettano i PACS, la smetto subito con la politica: qui siam laici, sai com'e'...

la location e' cambiata, sono nel salotto della casa dove alloggia un'amica.

E' caloroso, in legno, con cucina e divano, televisore acceso su un telefilm adolescenziale con tanto di college USA con ragazze pon pon e adolescenti accovacciate di fronte. qui ci sono solo donne, femmine, pardon.
l'amica e' toscana, occorre fare bella figura, nonostante cio' mi ci trovo bene.
tra scorpioni ci si intende.

dicevo solo donne, Cherie la madre. tra i trenta e i quaranta, capello corto e pettinata giovanile, cortese e veramente ospitale. le figlie: Isabella and Brydie, due bimbe, una ragazzina e una cucciola, sorelline delicate e accoglienti. ora la seconda dorme, io dormiro' nella sua camera: I feel like a princess... tutta rosa la camera, piena di giochi e attrazioni, no spettacolo. la prima guarda il sopracitato telefilm con amica bionda al seguito.

domani tutti insieme si va al parco...ehehe, kangoroos and koalas a volonta', speriamo non siano troppo notturni...
il marito e' via, ma ci sono io, ladies...
a presto

Friday, April 20

stranezze australiane

1. l'acqua in effetti non e' leggenda, ma gira al contrario: in senso antiorario

2. gli australiani o quanto meno la sfera scolastica e il potere sono ossessionati dalla pedofilia, ogni abbraccio o attenzione prestata a bambini rischia di incorrere in sospetto se non in denuncia

3. hanno la mania degli ambienti aperti e spesso possono indispettirsi per le porte chiuse o anche per chi gesticola o parla a distanza eccessivamente ravvicinata

il padrone della casa vuota


vi presento Andrew.

e' alto come me, capelli biondi rasati, occhi chiari e viso furbo.

corpo pieno, mano saldo ed atteggiamento attento e vitale.

insegna fisica e matematica ed e' a detta di molti un tipo strano e particolare.

originale, dice il suo collega

abita con due figli, i nomi non li so, i visi non li immagino, in una casa singola con giardino.

e' simpatico e per farti sentire a tuo agio ti chiede se sei felice e alza il pollice da vero top gun.

i figli sono ad un festival di musica alternativa, ma solo per ascoltare.

lui l'italiano non lo so, non lo ha mai imparato, ma non lo esclude.

il suo motto e' NON ANCORA

parla con un accento tutto suo, chiaro ed intuibile

guida spigliato e mi racconta del suo quartiere.

a lui l'idea che sia malfamato non lo convince.

parte per un w.e. e non so dove va, sono nella sua casa dopo che mi ha illustrato dove vive, che quello che e' suo e anche mio, letto e tazze comprese.

mi disegna una mappa con tanto di faccine liete sui posti carini, mi offre internet e di giocare con i giochi dei figli.

ha una bici, ho una bici.

guida bene, in una macchina rossa sporca e affollata, che affettuosamente chiama "piece of shit"

ha una camera dove i libri vanno dalla filosofia dei simpson, stasera sbircio, a manuali di matematica e on the road di keruac.

il futuro non esiste, mi suggerisce un collega. a questo penso nella sua casa, sporca ma vissuta, senza cibo e piena di giochi, libri e cd.

YAP YAP dice con entusiasmo ogni volta che un'informazione lo colpisce o qualcosa gli sembra particolarmente chiaro.

ha una biro nel colletto sfilacciato della maglietta beige, una camicia azzurra, ma di un colore piu spento dei suoi occhi, un atteggiamento concreto e le mani perfette.

ora do un'occhiata alla casa.


Yep Yep

sono le 17 e 33. esattamente 8 ore da chiunque mi leggerà
ho acceso il mio Pc che ha dei problemi con la batteria, cavo da sostituire temo...
per sfiorare il luogo comune una tazza verde di the bollente fuma davanti a me, mentre ascolto Johhny Cash. sono appoggiato ad un tavolo rustico in legno chiaro, in una casa vuota. semplice gradevolmente disordinata. La mia prossima residenza.
Andrew, il mio omonimo padrone di casa, professore di fisica con due pargoli partiti per un festival di musica alternativa, mi ha appena salutato. Occhi chiari, giovane, vitale, abbronzato vive nel malfamato west melbourne che però difende con orgoglio e semplicità.
Ha appena chiuso la porta, per questo w.e. sarò solo, qui.
sono stupito, in una casa confusa, piccola, accanto a tante altre uguali e diverse.
ora mi guardo un po' in giro, mi bevo un goccio di the senza ustionarmi e poi mi procaccio cibo.
Torno dopo
c ya

Wednesday, April 18

sono qui

Ho assaggiato il canguro, l'emu e il coccodrillo, ho camminato lungo il fiume Yarra guardando i grattacieli che si specchiano, ho ascoltato diverse lingue, sorriso a sconosciuti, camminato per vie in discesa, preso tram e mangiato con nuovi arrivati...

ci sono, ancora

ci sono, ancora
e sono vivo, forse piu' che mai
sono tornato ma sono anche partito
sono qui