Saturday, December 1

Lo scorso fine settimana SURFERS PARADISE




Lo scorso fine settimana, mentre i miei docenti scioperavano per gli stipendi troppo bassi, io spendevo, il mio basso stipendio in un fine settimana fuori porta. La meta duplice: Brisbane, la capitale dello stato del Queensland e Surfers Paradise.


Parlerò oggi della prima: nomen omen direbbero i latini. A due ore da Brisbane, questa sorta di Paradiso ha tutto di artificiale e molto di divertente. Costituito da due o tre strade parallele all'Oceano, inframmezzate da piccole stradine che portano al lungomare (Esplanade) è meta di surfisti e turisti.
Con una schiacciante maggioranza per i biondi e i fisicati, questo posto diverte, possiede la sua anima nella rilassatezza e nel divertimento, nei grattacieli pieni di ragazzi, l'età media penso sia 24, non ho visto nessuno sopra i 40, giuro. Meta dei pellegrinaggi dei ragazzi che finite le scuole passano qui parte del tempo, vede nel suo grattacielo di prossima costruzione la sua anima: si chiamerà emblematicamente Soul.


Chi cammina, chi nuota, chi gioca, chi suona.
Si passeggia volentieri, guardando i negozi, bevendo un milkshake o mangiando qualcosa. Ho fatto due passi in spiaggia, affollata ma gigante. Un paio di spiagge laterali molto carine. Tanta gente, non affollato. Tanti surfers. Penso che il Paradiso del Surfista non sia qui, qui è piuttosto la cattedrale del pacchiano e del divertentemente plasticoso. Il paradiso è in un'onda, che fa a meno del grattacielo e del marketing.

Gradevole e suggestivo.


2 comments:

Anonymous said...

Non so perchè ma provo un forte senso di idiosincrasia nei confronti dei surfisti.

Tra l' altro quello che hai fotografato guida con uno specchietto che dire storto è un eufemismo XD

ps: il 6 vado al concerto dei Subsonica :) E mi sto mobilitando per quello dei Radiohead..speriamo bene.

Anonymous said...

Questa sarà una pagina web terrificante, potresti essere interessato a fare un colloquio in merito proprio come l'hai creato? Se è così e-mail me!