Tuesday, October 30

post felice


questo intervento esce di getto,
come in un lampo,
di incontenibile entusiasmo

ma se l'entusiasmo, i Greci insegnano,
è invasamento,
è perdita e ritrovamento di sè e senso

beh allora penso sia proprio questo
l'invasamento entusiastico
che mi porta
a scrivere

a dire,
a dare

lo stesso che ti porta a sorridere
la stessa energia,
lo stesso stupore,

la stessa, identica naturalezza

c'è tristezza, c'è attrito

c'è contentezza
e soddisfazione

c'è frustrazione e noia

MA


sarà che sono appena tornato da una cena
con i miei colleghi del reparto lingue
sarà che ho mangiato giapponese
con le bacchette,

riuscendo anche a gestire una conversazione

questo mi ha aiutato a non guardare nel piatto
questo mi ha consentito
di passare una serata
con persone squisite
sarà che sei mesi fa,
tutto questo non mi era solo alieno

ma anche impensabile

questo bel clima, pieno di tante cose...

ma penso anche, di essere lucido
lucido,
puntuale
e netto

nel dire che sto vivendo un momento molto bello
non faccio classifiche,
non stilo liste,
non assegno primati

ma lo sento,
lo vivo,

mi sento e mi vivo

non faccio molto, chi mi conosce sa che voglio sempre fare di più

chi non solo mi conosce, ma mi capisce
sa
che lo voglio fare perchè è parte di me


solo chi mi vuole bene,
sarebbe ora in grado di capire,
che amo dannatamente quello che faccio

ma
solo
io

ora
so

che non solo amo quello che faccio
ma per un istante, passeggiando presso il fiume,
causa assenza di sonno e luci dei grattacieli
per un istante ho capito che vivo come sono,
sono come mi piace essere
e per un delirante,
entusiastico momento
mi sono amato

di rispetto profondo

di sincera stima
di immenso sentire.

non ci penso

è strano da riportare, sono solo segni su una tastiera
ma è una potenza incredibile,
vivere un momento che finirà

il difficile è uscirne, o forse rimanerne dentro

presto per parlarne.


ma sapere anche, che forse,
anzi ora spero che quel forse scompaia

essere certi che qualcosa sia cambiato
e qualcosa sia.
quel qualcosa forse sono io,
contento.


e non è una sensazione statica

non è un annullamento o una pausa
come credevo, avevo torto

forse è crescere,
forse vivere
non mi sbilancio in giudizi...
non è un attimo o un'eternità


è un movimento, un turbine,
una costante negazioneaffermazione di sè
di me.


buona notte

e non ditemi che me lo avevate sempre detto che il Giapponese era buono

3 comments:

Anonymous said...

non ho parole per commentare .... sono felice per quel po' che sono riuscita a trasmetterti (questione di DNA) poteva andare peggio
un abbraccio TE

Anonymous said...

ahah che fenomeno che sei! grazie A.

Anonymous said...

Nuova veste per il blog e nuove parole, ma sono fuochi d'artificio! :-)!!!