Sunday, September 23

oggi sposi

non c'è niente di peggio delle abitudini

oddio, di cose peggiori, a ben pensarci, ce ne sono.
ma le abitudini, quelle che si tramutano in costanti, sono ad un buon grado.

oggi non è stata una gran giornata, forse il cambio di ambiente non ha giovato.
ma mi rifarò con la cena di questa sera, tra voci e visi simpatici.

questo post lo dedico alla lontananza. alla distanza in generale.

oggi mia cugina si sposa.

proprio mentre scrivo, dall'altra parte del mondo, ad ore e chilometri di distanza...
fervono preparativi. la casa si sveglia trepidante, con il sapore del giorno atteso e speciale.
e mi immagino il caos e l'impazienza, la gioia e la tensione.
perchè è un momento forte, importante, cruciale.

io non ci sarò.
ma mi piace essere vicino, con il pensiero, proprio ora, a questo che penso sia un attimo di profonda gioia e di grande rischio.
non mi prolungherò su cosa ne penso io del matrimonio oppure su come la vedo io.
non è la sede nè il momento.

sono contento ma lontano.
contento di un momento che fino in fondo non capisco.
di cui solo sfioro l'importanza
e in cui non voglio, al tempo stesso, avventurarmi.

ma voglio che la mia contentezza per un amore che si unisce, arrivi
lo voglio con i mezzi che mi sono consentiti
in un momento di lontananza - vicinanza, che ora come ora, non avverto

tanti auguri ai due innamorati,
alla loro felicità e al loro cammino
alle tappe raggiunte e alle difficoltà
ai traguardi e alle veglie
alle delusioni come alle sorprese

a te,
a voi
a tutti voi

tanto affetto ai due innamorati
di chiamarli sposi, ancora non mi è dato il permesso.

dal cugino austrano

2 comments:

Anonymous said...

Ho ritrovato un tuo vecchio racconto in un vecchio quaderno.."non sottolineo quello che mi piace ma quello che mi appartiene.." Mi è ri-piaciuto. bacio
Ombry

A. said...

che bello, grazie del pensiero. sei sempre squisita. ciao